Postato da AtomSurfer
Riapro il blog prima del previsto. Avevo pianificato di riaprire a settembre, ma ci tengo a far apparire nell'archivio: Agosto 2005. E' una questione di ordine!
Come per ogni blog che si rispetti ora vi parlerò delle mie vacanze. Per farvi rodere dall'invidia.
Ho avuto delle vacanze molto eccitante!
Una cosa divertente che mi è capitata è sentire la pubblicità del programma "Giallo Uno". Un programma in cui si parla dei casi di cronaca nera irrisolti. Ora non mi ricordo il palinsesto, ma mi aveva fatto ridere l'enfasi con cui anticipavano i casi di cui si sarebbe parlato. Tipo:
- Il caso del bambino ucciso a martellate!!!!!!! (con 7 punti esclamativi!)
- Il caso di quella donna brutalmente seviziata e uccisa!!!!!!!
Insomma una roba del genere. Insolitamente cinico, da sentire in televisione.
Ma la cosa più divertente che mi è capitata è sentire su Radio 24:
Il fratello di Papa Ratzinger è stato ricoverato.
Un giornalista in una conferenza stampa a chiesto al Papa come stesse suo fratello.
Il Papa ha risposto che sta bene. Poi il Papa a ringraziato il giornalista per l'interessamento.
Secondo me è una notizia geniale! Sembra data apposta per fare ridere... subito avevo pensato ad uno scherzo. Ma poi vado a casa e scopro che lo dicono anche nei telegiornali. E' una "notizia" vera!

Ora, se io fossi un massone piduista, ed avessi il potere di influenzare la programmazione delle sei principali televisioni italiane, farei in modo di oscurare quel prete! E non è tanto per le cacca-news sulla salute del cugino di secondo grado del Papa, il problema è quando il Papa parla!
Pochi giorni fa il Papa, a Colonia per la giornata mondiale della Gioventù, ha criticato la religione fai-da-te (tipo il laicismo?) dove si sceglie solo quello che ci piace (la butto lì: magari scartando ciò che è "sbagliato"?). «Invece è importante conservare la comunione con il Papa e con i Vescovi».
Per la comunione coi vescovi mi viene in mente una barzelletta che ho letto in un forum:
Un vescovo molto importante cammina tranquillamente per la strada quando da un angolo salta fuori un brutto rospo che inizia a parlargli. "Vescovo, vescovo, dammi un bacio!" "Ma vai via brutta bestiaccia" "Vescovo, vescovo, aiutami, sono un bel principe trasformato in rospo, se mi baci tornerò ad essere un principe" "Vattene bestia immonda e peccatrice" "vescovo, vescovo baciami, baciami" Il vescovo cammina sempre più veloce, ma il rospo lo insegue. Il vescovo inizia a correre ma il rospo sempre dietro "Vescovo, vescovo baciami". Il vescovo si rifugia in casa sua ma il rospo riesce ad entrare. Corre in camera da letto chiude la porta a chiave, ma il rospo è già dentro. "Vescovo, ti prego dammi un bacio e tornerò ad essere principe". Il vescovo stremato si arrende. Prende il rospo e lo bacia. Per magia questi si trasforma immediatamente in un bellissimo principino adolescente, dai boccoli d'oro che, completamente nudo si sdraia immediatamente sul letto del vescovo.
Questa è la tesi della difesa.
(Ci ho messo un po' a capirla).
Ma, scherzi a parte, probabilmente il Papa non intende (spero) comunione con il singolo, ma comunione con l'istituzione che rappresentano: La Chiesa. Quella chiesa che esercita pressioni al governo spagnolo per abrogare l'unione civile alle copie omosessuali, con tutti gli oneri ed i diritti che ne conseguono. Questa posizione della Chiesa, non so con quella spagnola, ma almeno con la nostra costituzione la ritengo in contrasto, nonostante in Italia l'unione civile tra omosessuali non sia permessa (visto brutti froci? In fondo non ce l'ho con voi).
Non voglio essere troppo banale dicendo che un tempo essere in comunione con il Papa ed i Vescovi significava partire per le crociate o bruciare al rogo "streghe" ed "eretici", o che ancora oggi la comunione con la chiesa ha, almeno in parte, la responsabilità degli oltre 25.000.000 ammalati di AIDS in Africa (i tre quarti di tutto il mondo). Voglio solo dire che oggi come allora, pensare che un Re è tale per volere di Dio, è ignoranza. Ed essere in comunione con uomini che per qualche ragione ritengono di rappresentare Dio in terra e che, parlando in suo nome, dicono assurdità fuori dal tempo, oggi come allora è ignoranza.
Se credessi in Dio penserei che Dio è anche dentro di me. E cercherei in me ciò che è giusto o sbagliato. Sarei laico. Avrei una religione "fai-da-te".
Se non credessi in Dio cercherei in me ciò che è giusto o sbagliato. Sarei ateo. Penserei con la mia testa.
Che vacanze indimenticabili... non vedo l'ora che sia l'anno prossimo!!!!!!!